Il Programmatic Advertising sta vivendo un momento particolarmente felice, come hanno opportunamente messo in luce i positivi risultati rilasciati da IAB Italia e dal Politecnico di Milano in occasione di IAB Forum.

Ne è convinto anche Nicola Drago, ceo di Zodiak Advertising, che abbiamo intervistato a margine di IAB Forum. «Da un paio d’anni gli editori hanno cominciato a familiarizzare con il Programmatic, ed ora possiamo dire che il settore sta vivendo una fase molto positiva, anche se ancora permane una certa confusione, soprattutto per quanto riguarda le piattaforme nascenti. Adesso, la industry deve assicurarsi che il trend positivo registrato quest’anno sia sostenibile anche nel 2015».

E Nicola Drago ha un’idea ben precisa di quali asset bisogna potenziare per imprimere un’ulteriore accelerata al Programmatic: «Innanzitutto bisogna utilizzare una piattaforma unica ed esclusiva, perché la coesistenza di più piattaforme logora i prezzi. Poi, qualificare i dati. Infine, attivare delle alleanze tra gli editori: grazie ad esse infatti, è possibile creare un ambiente trasparente, organizzato e rigoroso in cui le inventory possono realmente qualificare il rendimento delle impression».

Quello delle coalizioni è stato uno dei temi che Zodiak Advertising ha affrontato, insieme a Private Market Place, Deal ID e Dati, nel corso dei due workshop organizzati a IAB Forum. Nata nel 2011 per aggregare inventory di qualità in ambiente automatizzato, favorendo l’accesso a buyers qualificati, Zodiak Advertising, pioniera in ambito rtb e programmatic, è oggi la piattaforma Sell Side leader in Italia e in Spagna.